Corriere della Sera 15 02 2015

 I NUMERI DELL’ISTRUZIONE

Altro che rivoluzione informatica!
Le scuole digitali sono 38 su 8.519

Dal «Libro e tastiera» di Luigi Berlinguer alle tre «I» di Berlusconi, solo slogan a ripetizione

di Gian Antonio Stella

Dopo le mirabolanti promesse di un fantastilione di triliardi siamo messi così: le «scuol@2.0» all’altezza delle sfide digitali mondiali sono in Italia 38 su 8.519. Di questo passo, accusa Tuttoscuola, occorreranno «437 anni per digitalizzarle tutte». È una sconfitta epocale. Che la dice lunga sulle indecorose panzane che ci sono state rifilate per anni. Per capire la sproporzione abissale tra le rassicurazioni, gli impegni, i giuramenti del passato e il panorama di oggi è necessario fare un passo indietro. A partire da un’Ansa del 1988 in cui l’allora ministro della Pubblica istruzione Giovanni Galloni già invitava a tener conto della «rivoluzione informatica». Il primo pc esisteva solo da 12 anni, Internet non arrivava a 100 mila utenti e non c’era ancora il «www», ma 

http://www.corriere.it/scuola/15_febbraio_07/scuola-digitale-ritardi-0a494a58-ae93-11e4-99b7-9c6efa2c2dde.shtml 

scuole digitali in Italia